ah, già, poi c'è la proposta di legge sul reato penale per gli imbrattamuri
e per gli imbrattatele, invece? niente galera? (e per gli architetti, poi? imbrattacittà?)
Wednesday, October 29, 2008
la notizia del giorno
da questa bella intervista di mario calabresi si scoprono cose interessanti:
il nostro belpaese è molto apprezzato (a parte il solito «c'è molta eccitazione sul nostro sito...»)
dai nazionalisti-suprematisti-neonazisti-neoklanisti bianchi americani,
che tutti contenti se ne vengono a sciare sulle dolomiti.
ma il paese gli piace non per le sue bellezze naturali,
ma perché dichiara guerra agli immigrati...
cappucci*, signori, cappucci per tutti... ecco, lei, regga la croce intanto che spargo la benzina... bravo, così...
*non s'intendono con questo quelli del bar, né i cavoli
il nostro belpaese è molto apprezzato (a parte il solito «c'è molta eccitazione sul nostro sito...»)
dai nazionalisti-suprematisti-neonazisti-neoklanisti bianchi americani,
che tutti contenti se ne vengono a sciare sulle dolomiti.
ma il paese gli piace non per le sue bellezze naturali,
ma perché dichiara guerra agli immigrati...
cappucci*, signori, cappucci per tutti... ecco, lei, regga la croce intanto che spargo la benzina... bravo, così...
*non s'intendono con questo quelli del bar, né i cavoli
Sunday, August 3, 2008
verso il burrone
la notizia di ieri sul taglio dei fondi all'editoria indiscriminato,
(che, vien da dire, sfrutta la grancassa delle proteste grillofile in modo cinico e pro domo sua
[vedi cosa ne diceva luttazzi già qualche tempo fa])
a colpire i falsi giornali di partito in un'unica fascina con le vere cooperative indipendenti e no profit (come il manifesto), pur salvando al tempo stesso i contributi ai grandi gruppi editoriali, prospetta l'avvento definitivo del pensiero unico...
mala tempora ecc ecc (vedi sotto)
(che, vien da dire, sfrutta la grancassa delle proteste grillofile in modo cinico e pro domo sua
[vedi cosa ne diceva luttazzi già qualche tempo fa])
a colpire i falsi giornali di partito in un'unica fascina con le vere cooperative indipendenti e no profit (come il manifesto), pur salvando al tempo stesso i contributi ai grandi gruppi editoriali, prospetta l'avvento definitivo del pensiero unico...
mala tempora ecc ecc (vedi sotto)
Saturday, August 2, 2008
ipod(danada)?
in margine a questo articolo di marino niola sui nuovi "miti d'oggi"
il vs.aff.z.natiss.mo ha spedito una lettera alla repubblica:
Gentili amici,
scrivo a voi non sapendo come raggiungere Marino Niola, in merito al suo “Ipod, YouTube” in apertura della serie “miti d’oggi”, apparso sulla Repubblica di sabato 26 luglio.
Vista l’attenzione attribuita da Niola all’etimologia in tutto il suo intervento, ho trovato piuttosto singolare l’affermazione “iPod, letteralmente io-piede, o in senso figurato io-cammino…” che apre una lunga digressione sul mito classico e la figura di Edipo ("piede gonfio").
Se si può accettare l’i = Io, sebbene la formula iPod riprenda la serie iniziata dalla Apple con l’iMac dove la i (non a caso minuscola, quindi differenziata dall’“I” dell’inglese) sta per “internet”, ma anche per "individual, instruct, inform, inspire" [a 00.39 del filmato],
pod in inglese non ha nulla a che vedere con piede: è ricco di suggestioni possibili su cui costruire rimandi di diverso tipo – sebbene forse più umili del mito greco –, da “baccello, guscio, capsula” a “bozzolo”, a “capsula spaziale, modulo” (a quello, bianco, presente in “2001: Odissea nello spazio” pare si sia ispirato il creativo che ha battezzato l’iPod, il paisà Vinnie Chieco), fino a “piccolo branco di balene, foche”.
Se, come nell’incipit dell’articolo, questi nomi – iPod, YouTube – sono “misteri etimologici, nuovi mondi da scoprire e da nominare”, mi pare difficile riuscirci piegandone il senso alle proprie (per quanto colte) esigenze.
il vs.aff.z.natiss.mo
ps: questa lettera è stata scritta con un iBook (letteralmente io-buco?).
il vs.aff.z.natiss.mo ha spedito una lettera alla repubblica:
Gentili amici,
scrivo a voi non sapendo come raggiungere Marino Niola, in merito al suo “Ipod, YouTube” in apertura della serie “miti d’oggi”, apparso sulla Repubblica di sabato 26 luglio.
Vista l’attenzione attribuita da Niola all’etimologia in tutto il suo intervento, ho trovato piuttosto singolare l’affermazione “iPod, letteralmente io-piede, o in senso figurato io-cammino…” che apre una lunga digressione sul mito classico e la figura di Edipo ("piede gonfio").
Se si può accettare l’i = Io, sebbene la formula iPod riprenda la serie iniziata dalla Apple con l’iMac dove la i (non a caso minuscola, quindi differenziata dall’“I” dell’inglese) sta per “internet”, ma anche per "individual, instruct, inform, inspire" [a 00.39 del filmato],
pod in inglese non ha nulla a che vedere con piede: è ricco di suggestioni possibili su cui costruire rimandi di diverso tipo – sebbene forse più umili del mito greco –, da “baccello, guscio, capsula” a “bozzolo”, a “capsula spaziale, modulo” (a quello, bianco, presente in “2001: Odissea nello spazio” pare si sia ispirato il creativo che ha battezzato l’iPod, il paisà Vinnie Chieco), fino a “piccolo branco di balene, foche”.
Se, come nell’incipit dell’articolo, questi nomi – iPod, YouTube – sono “misteri etimologici, nuovi mondi da scoprire e da nominare”, mi pare difficile riuscirci piegandone il senso alle proprie (per quanto colte) esigenze.
il vs.aff.z.natiss.mo
ps: questa lettera è stata scritta con un iBook (letteralmente io-buco?).
Saturday, July 12, 2008
padanada
posso dire che questo articolo, pubblicato anche sull'edizione cartacea del 12-07-08 ha tutte le caratteristiche della «padanada» di arboriana memoria? nella pagina online manca questa immagine esplicativa :

da cui si deduce che: sì il consumo dei panini più economici è aumentato dell'8,8% sì, il consumo dei «camogli» è calato del 6,7% ma che il consumo di quelli più costosi è aumentato del 37%!!!
il che, direi, inficia tutto il presupposto della "notizia", rivelandola infarcita di cacchiate più ancora dei panini stessi; e profumata più che di bufala, di marchettone pre-esodo estivo per la nota società monopolista.

da cui si deduce che: sì il consumo dei panini più economici è aumentato dell'8,8% sì, il consumo dei «camogli» è calato del 6,7% ma che il consumo di quelli più costosi è aumentato del 37%!!!
il che, direi, inficia tutto il presupposto della "notizia", rivelandola infarcita di cacchiate più ancora dei panini stessi; e profumata più che di bufala, di marchettone pre-esodo estivo per la nota società monopolista.
iPhony
senza prendere aprioristicamente le difese dell'iPhone
(che per ora costa troppo per le mie esigenze,
vedremo a settembre l'offerta di 3)
mi pare che questo articolo di Repubblica
parta con preconcetti un po' così. (a parte le carenze distributive della
Telecom e soprattutto della Vodafone...)
i citati «giornali americani» sono in realtà un articolo del 6 maggio 08
di un noto sito/rivista inglese
che dice che nel primo trimestre 2008 si è avuto un calo rispetto
all'ultimo trimestre 2007 (da 2,3 mil di pezzi venduti a 1,7)
come ognuno immagina, l'ultimo trimestre dell'anno
è quello del boom di vendite per i gadget elettronici
viste le festività... il primo trimestre 2008 ha coinciso
con il tonfo delle borse ecc ecc, quindi forse questa è una
(possibile, non certa) spiegazione
altri analisti (da prendere con le molle quanto i primi)
invece sostengono che dell'iPhone si potrebbero vendere
1 milione di pezzi solo in questo weekend... (negli usa)
vedremo i dati sull'italia
(wake me up when september comes...)
(che per ora costa troppo per le mie esigenze,
vedremo a settembre l'offerta di 3)
mi pare che questo articolo di Repubblica
parta con preconcetti un po' così. (a parte le carenze distributive della
Telecom e soprattutto della Vodafone...)
i citati «giornali americani» sono in realtà un articolo del 6 maggio 08
di un noto sito/rivista inglese
che dice che nel primo trimestre 2008 si è avuto un calo rispetto
all'ultimo trimestre 2007 (da 2,3 mil di pezzi venduti a 1,7)
come ognuno immagina, l'ultimo trimestre dell'anno
è quello del boom di vendite per i gadget elettronici
viste le festività... il primo trimestre 2008 ha coinciso
con il tonfo delle borse ecc ecc, quindi forse questa è una
(possibile, non certa) spiegazione
altri analisti (da prendere con le molle quanto i primi)
invece sostengono che dell'iPhone si potrebbero vendere
1 milione di pezzi solo in questo weekend... (negli usa)
vedremo i dati sull'italia
(wake me up when september comes...)
chi non ci ha pensato?
ma di solito si pensa che a mettersi a fare le «rape»
sia un morto di fame o un balordo
non un rispettabile imprenditore
(filosoficamente, è meno peggio rubare per mangiare
o per mantenersi il cherokee?)
sia un morto di fame o un balordo
non un rispettabile imprenditore
(filosoficamente, è meno peggio rubare per mangiare
o per mantenersi il cherokee?)
partirono per suonare...
non so perché, ma il fatto che siano respinti alle frontiere dei musicisti
mi fa più impressione del solito (e il solito fa già abbastanza impressione
di suo... vedi la notizia del manifesto di giovedì che riporta un servizio
del giorno in cui viene fotografata una donna straniera menata
dai vigili vicino al famoso autobus con le sbarre...)
mi fa più impressione del solito (e il solito fa già abbastanza impressione
di suo... vedi la notizia del manifesto di giovedì che riporta un servizio
del giorno in cui viene fotografata una donna straniera menata
dai vigili vicino al famoso autobus con le sbarre...)
Thursday, July 10, 2008
novello in(d/s)ulto
anche arrotondando per difetto, se i dati riportati da questo articolo
sono corretti, l'indulto è l'affare del secolo:
60.000 euro a settimana per dieci anni = 60.000 x 500 (facciamo che due settimane l'anno di ferie potevano anche concedersele)
= 30.000.000 di euro, ovvero tre mijioni di euro l'anno senza rischi (come il uischio maschio): infatti, pena carceraria «indultata» e pena pecuniaria di 2800 euro a capoccia (glieli avranno dati soffiandocisi dentro il naso o in monetine da 10 cents?)
mala tempora currunt (ma currunt veloci come l'usain bold e l'asafa powell messi assieme)
sono corretti, l'indulto è l'affare del secolo:
60.000 euro a settimana per dieci anni = 60.000 x 500 (facciamo che due settimane l'anno di ferie potevano anche concedersele)
= 30.000.000 di euro, ovvero tre mijioni di euro l'anno senza rischi (come il uischio maschio): infatti, pena carceraria «indultata» e pena pecuniaria di 2800 euro a capoccia (glieli avranno dati soffiandocisi dentro il naso o in monetine da 10 cents?)
mala tempora currunt (ma currunt veloci come l'usain bold e l'asafa powell messi assieme)
Tuesday, July 8, 2008
esperienza vs (dis)informacjia
trovo molto stimolante questo post (dal solito freakonomics).
quanta parte di ciò che sappiamo, pensiamo, diciamo
viene dall'esperienza
e quanta dall'informazione?
e di questa informazione, quali sono le fonti?
amici, giornali, riviste, insegnanti, web, televisione,
romanzi, saggi, cinema...
potrebbe essere interessante costruire un grafico
che permetta di capire anche visivamente
come siamo orientati nella costruzione
della nostra esperienza.
(cognitivisti e behavioristi rigidamente ortodossi,
vade retro!)
quanta parte di ciò che sappiamo, pensiamo, diciamo
viene dall'esperienza
e quanta dall'informazione?
e di questa informazione, quali sono le fonti?
amici, giornali, riviste, insegnanti, web, televisione,
romanzi, saggi, cinema...
potrebbe essere interessante costruire un grafico
che permetta di capire anche visivamente
come siamo orientati nella costruzione
della nostra esperienza.
(cognitivisti e behavioristi rigidamente ortodossi,
vade retro!)
l'importanza dell'accento
ho trovato particolarmente interessante questo articolo del blog freakonomics del ny times, sulle differenze di stipendio tra gli afroamericani che «sound black»
e quelli che non lo soundano (e similmente tra i bianchi che hanno l'accento nero e non, e tra quelli che hanno l'accento del sud e non).
al di là dei caveat scientifici, sarebbe interessante fare una indagine simile
anche da noi: chi ha l'accento straniero, chi ha quello del sud, del nord, veneto, pugliese, furlano ecc ecc ecc...
ps: molto pragmaticamente e americanamente il prof Levitt consiglia ai suoi dottorandi orientali di assumere un nome proprio americano per evitare discriminazioni sul lavoro... e pochissimi accettano.
saranno ancora prima del passaggio dall'epoca dei dean martin a quella dei giovanni ribisi?
e quelli che non lo soundano (e similmente tra i bianchi che hanno l'accento nero e non, e tra quelli che hanno l'accento del sud e non).
al di là dei caveat scientifici, sarebbe interessante fare una indagine simile
anche da noi: chi ha l'accento straniero, chi ha quello del sud, del nord, veneto, pugliese, furlano ecc ecc ecc...
ps: molto pragmaticamente e americanamente il prof Levitt consiglia ai suoi dottorandi orientali di assumere un nome proprio americano per evitare discriminazioni sul lavoro... e pochissimi accettano.
saranno ancora prima del passaggio dall'epoca dei dean martin a quella dei giovanni ribisi?
anche la madre dei titolisti...
L'intervista di repubblica a Björk reca questo titolo:
"Non credete a Amy Winehouse
il passato non salverà il rock"
(notare il virgolettato)
poi nel testo, dopo qualche spunto interessante (al solito) dell'elfa islandica,
l'unico accenno a "nomenomen" winehouse è questo:
In questi ultimi tempi la maggior parte degli artisti di grande successo stanno ottenendo ottimi risultati proponendo musica vecchio stile, vedi il caso di Amy Winehouse o di Michael Bublé. Cosa accade, forse che non c'è futuro per il rock?
"Per me il rock è morto da tempo. Non posso dire molto per Amy e Michael, non conosco troppo bene il loro lavoro: forse alla gente mancano le belle canzoni e diventa nostalgica. Credo anch'io che usare di tanto in tanto vecchi suoni offra spunti creativi ma non sono molto convinta che questo tornare alle radici per farle crescere velocemente in qualcosa di attuale dia sempre buoni risultati".
«presa per il culo» è la prima cosa che mi viene in mente...
"Non credete a Amy Winehouse
il passato non salverà il rock"
(notare il virgolettato)
poi nel testo, dopo qualche spunto interessante (al solito) dell'elfa islandica,
l'unico accenno a "nomenomen" winehouse è questo:
In questi ultimi tempi la maggior parte degli artisti di grande successo stanno ottenendo ottimi risultati proponendo musica vecchio stile, vedi il caso di Amy Winehouse o di Michael Bublé. Cosa accade, forse che non c'è futuro per il rock?
"Per me il rock è morto da tempo. Non posso dire molto per Amy e Michael, non conosco troppo bene il loro lavoro: forse alla gente mancano le belle canzoni e diventa nostalgica. Credo anch'io che usare di tanto in tanto vecchi suoni offra spunti creativi ma non sono molto convinta che questo tornare alle radici per farle crescere velocemente in qualcosa di attuale dia sempre buoni risultati".
«presa per il culo» è la prima cosa che mi viene in mente...
Friday, July 4, 2008
le madri dei discordanti...
Thursday, July 3, 2008
d'ogni erba...
nel consueto capolavoro giornalistico si mettono insieme i due
23enni francesi trucidati a londra in casa propria
con la serie di teenager (ergo adolescenti che al massimo sono nine-teen)
morti nella capitale inglese dall'inizio dell'anno.
il nesso mi sfugge...
23enni francesi trucidati a londra in casa propria
con la serie di teenager (ergo adolescenti che al massimo sono nine-teen)
morti nella capitale inglese dall'inizio dell'anno.
il nesso mi sfugge...
rimand(at)i
uno dice «toh, guarda che c'è un articolo interessante e ricco di spunti sul corriere» (il confronto tra l'architetto indiano pk das e il bnchiere bengalese fondatore del microcredito muhammad yunus in occasione di questo congresso – bizzarro tra l'altro come il sito di un convegno mondiale di architettura, quindi rivolto ai massimi «esteti/designer» mondiali abbia un aspetto così incasinato!)
«vediamo se c'è un accenno anche sul sito internet del corriere»
questa è la pagina 'cultura e spettacoli' di corriere.it (lucignolo, angelina, madonna, michelle)
se si digita www.corriere.it/cultura/ viene fuori questo (cronache, baricco, un po' meglio ma non troppo)
poi ti cascano le braccia e lasci perdere...
«vediamo se c'è un accenno anche sul sito internet del corriere»
questa è la pagina 'cultura e spettacoli' di corriere.it (lucignolo, angelina, madonna, michelle)
se si digita www.corriere.it/cultura/ viene fuori questo (cronache, baricco, un po' meglio ma non troppo)
poi ti cascano le braccia e lasci perdere...
l'oro del parlamento
l'imbroglio del marketing
dave knox, brand manager della procter&gamble fa l'elogio dell'anguria cubica come grande soluzione creativa ai problemi di magazzino dei negozianti.
«ah, vedete che belle cose accadono quando non ci si dice
'è impossibboli' ma si affronta il problema
da un punto di vista innovativo!»
sì, peccato che si dimentica di dire che: le angurie «quadrate» esistono da vent'anni; a metterle nelle scatole quando crescono ovviamente soffrono e quindi il sapore fa schifo; ergo, sono solo decorative; costano l'equivalente di 71 euro l'una.
alla faccia della creatività...
(nonostante il rimando alla pagina sia dal sito del buon guy kawasaki...)
«ah, vedete che belle cose accadono quando non ci si dice
'è impossibboli' ma si affronta il problema
da un punto di vista innovativo!»
sì, peccato che si dimentica di dire che: le angurie «quadrate» esistono da vent'anni; a metterle nelle scatole quando crescono ovviamente soffrono e quindi il sapore fa schifo; ergo, sono solo decorative; costano l'equivalente di 71 euro l'una.
alla faccia della creatività...
(nonostante il rimando alla pagina sia dal sito del buon guy kawasaki...)
Wednesday, July 2, 2008
(de) trattori
con tutto il dovuto rispetto per i morti e feriti,
questa notizia, sentita con lo stesso titolo alla radio,
suscita un'inopportuna ilarità
(un attentato con il trattore...
a quale folle velocità lo si potrà mai scagliare?)
come risulta chiaro da alcuni notiziari anglofoni (qui, per es.)
è un bel calco su tractor, ma basta guardare le foto o il video
(o andare sul sito dell'ansa) per capire che si tratta di una ruspa o escavatore
(per essere un «bulldozer» come nel testo dell'articolo e su altri siti anglofoni – qui e qui –, dovrebbe avere i cingoli ed essere quindi lentissimo)
volgarmente detta anche «pàcchera».
questa notizia, sentita con lo stesso titolo alla radio,
suscita un'inopportuna ilarità
(un attentato con il trattore...
a quale folle velocità lo si potrà mai scagliare?)
come risulta chiaro da alcuni notiziari anglofoni (qui, per es.)
è un bel calco su tractor, ma basta guardare le foto o il video
(o andare sul sito dell'ansa) per capire che si tratta di una ruspa o escavatore
(per essere un «bulldozer» come nel testo dell'articolo e su altri siti anglofoni – qui e qui –, dovrebbe avere i cingoli ed essere quindi lentissimo)
volgarmente detta anche «pàcchera».
a las cinco de la tarde
ora, sarò io, ma quando uno legge questo titolo corredato da fotografia
di un anziano allenatore, cosa deve pensare?
stavo già per chiamare gli amici italo-spagnoli condoglianze alla mano...
di un anziano allenatore, cosa deve pensare?
stavo già per chiamare gli amici italo-spagnoli condoglianze alla mano...
Monday, June 30, 2008
forma e sostanza
ci sarebbe molto da dire su questo articolo: («la Repubblica» 29-06-08):

«è stata casualmente scoperta da un insegnante, che ha sorpreso la ragazzina mentre si riprendeva svestita»: se non è un refuso, cosa ci faceva un professore nel bagno delle ragazze?
«vendeva le proprie foto per poche euro»: a parte l'analfabetismo, si sottintende che se le avesse vendute per «molte euro» la cosa sarebbe stata meno grave?
In effetti la povera ragazzina non è forse l'epitome perfetta della contemporaneità?
In cosa si differenzia il suo smercio di foto dai calendari di ragazze poco più grandi di lei (maggiorenni, certo)? anzi, ancor più moderna per il mezzo scelto per la sua «piccola impresa» (ah, dov'è un boncompagni quando ne serve uno?).
e il solito crepet a pontificare su una famiglia che quasi certamente non ha mai incontrato...
(è possibile essere radiati dall'albo degli esseri umani?)
ps: molto più sobria la versione comparsa sul sito internet del quotidiano

«è stata casualmente scoperta da un insegnante, che ha sorpreso la ragazzina mentre si riprendeva svestita»: se non è un refuso, cosa ci faceva un professore nel bagno delle ragazze?
«vendeva le proprie foto per poche euro»: a parte l'analfabetismo, si sottintende che se le avesse vendute per «molte euro» la cosa sarebbe stata meno grave?
In effetti la povera ragazzina non è forse l'epitome perfetta della contemporaneità?
In cosa si differenzia il suo smercio di foto dai calendari di ragazze poco più grandi di lei (maggiorenni, certo)? anzi, ancor più moderna per il mezzo scelto per la sua «piccola impresa» (ah, dov'è un boncompagni quando ne serve uno?).
e il solito crepet a pontificare su una famiglia che quasi certamente non ha mai incontrato...
(è possibile essere radiati dall'albo degli esseri umani?)
ps: molto più sobria la versione comparsa sul sito internet del quotidiano
Saturday, June 28, 2008
revisioni
peggio valentino che dice
«peccato, ero l'unico che potevo insidiare stoner»
o il redattore di sportime su sky
che pubblica la frase tale e quale
nella fascetta a scorrere delle notizie flash?
«peccato, ero l'unico che potevo insidiare stoner»
o il redattore di sportime su sky
che pubblica la frase tale e quale
nella fascetta a scorrere delle notizie flash?
Thursday, June 26, 2008
el memorioso
indossare troppo a lungo le cuffiette dell'ipod e similia
può creare problemi di memoria,
secondo una ricerca pubblicata
non mi ricordo dove...
può creare problemi di memoria,
secondo una ricerca pubblicata
non mi ricordo dove...
Wednesday, June 25, 2008
preferenze
meglio
«un vento così maledettamente freddo che...»
oppure
«un vento maledetto, così freddo che...» ?
«un vento così maledettamente freddo che...»
oppure
«un vento maledetto, così freddo che...» ?
Tuesday, June 24, 2008
dizionariale
uno dei migliori dizionari ing-it e vic-vers
(a parere del vs. aff.z.natiss.mo, svsd)
(a parere del vs. aff.z.natiss.mo, svsd)
lo zanichelli-zingarelli
(chissà se a opera e dintorni bruciano anche questi)
(chissà se a opera e dintorni bruciano anche questi)
presenta una curiosa peculiarità nelle testatine
di rimando nell'angolo alto delle pagine
(quelle, per capirci, che indicano
a che punto dell'ordine alfabetico ci si trova) —
di rimando nell'angolo alto delle pagine
(quelle, per capirci, che indicano
a che punto dell'ordine alfabetico ci si trova) —
scorrendole spesso al vs. aff. pare di trovarci
un piano ben preciso
un piano ben preciso
eccone alcune, che spiccano
con il loro nitido grassetto:
con il loro nitido grassetto:
bare - bareback - blow - brownnose -
come - concubinage - cunt - fag - hot -
hysterotomy- knickers - limp - looloo -
monosexual - prostatic - prostatism - pudenda -
queer - rack - rape - rub-a-dub - screw - secretory -
shaved - squirt - stool - submissive - urinogenital - uxoriousness - vasectomized - wet - woman
un istante per riprendere fiato...
e via che si va con l'italiano
attillato - audace - camporella - casino -
colposcopia - detumescenza - dietro - ... -
prolificare - ribaciare- sbattere -
sburrare - tampone - vampata -
venire - vichinga - volgare
Monday, June 23, 2008
deprecabile
nei nuovi promo di "Dr. House"
in onda su una nota rete satellitare
la frase di chiusura è quasi sempre
"deplorabilmente umano"
in onda su una nota rete satellitare
la frase di chiusura è quasi sempre
"deplorabilmente umano"
(a commento delle qualità dei componenti dello staff
del cinico-ma-in-fondo-geniale-e-affascinante-dottore- che-tanti-danni-sta-facendo-alle-menti-dei-segaossa-del-belpaese)
del cinico-ma-in-fondo-geniale-e-affascinante-dottore- che-tanti-danni-sta-facendo-alle-menti-dei-segaossa-del-belpaese)
ddrrinn... suona un campanellino
alle orecchie del vs. aff.z.natiss.mo:
forse che quel desuetissimo deplorabilmente
non sia invece un deplorevolmente che,
deprecabilmente, è stato calcato su deplorably?
alle orecchie del vs. aff.z.natiss.mo:
forse che quel desuetissimo deplorabilmente
non sia invece un deplorevolmente che,
deprecabilmente, è stato calcato su deplorably?
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