la notizia di ieri sul taglio dei fondi all'editoria indiscriminato,
(che, vien da dire, sfrutta la grancassa delle proteste grillofile in modo cinico e pro domo sua
[vedi cosa ne diceva luttazzi già qualche tempo fa])
a colpire i falsi giornali di partito in un'unica fascina con le vere cooperative indipendenti e no profit (come il manifesto), pur salvando al tempo stesso i contributi ai grandi gruppi editoriali, prospetta l'avvento definitivo del pensiero unico...
mala tempora ecc ecc (vedi sotto)
Sunday, August 3, 2008
Saturday, August 2, 2008
ipod(danada)?
in margine a questo articolo di marino niola sui nuovi "miti d'oggi"
il vs.aff.z.natiss.mo ha spedito una lettera alla repubblica:
Gentili amici,
scrivo a voi non sapendo come raggiungere Marino Niola, in merito al suo “Ipod, YouTube” in apertura della serie “miti d’oggi”, apparso sulla Repubblica di sabato 26 luglio.
Vista l’attenzione attribuita da Niola all’etimologia in tutto il suo intervento, ho trovato piuttosto singolare l’affermazione “iPod, letteralmente io-piede, o in senso figurato io-cammino…” che apre una lunga digressione sul mito classico e la figura di Edipo ("piede gonfio").
Se si può accettare l’i = Io, sebbene la formula iPod riprenda la serie iniziata dalla Apple con l’iMac dove la i (non a caso minuscola, quindi differenziata dall’“I” dell’inglese) sta per “internet”, ma anche per "individual, instruct, inform, inspire" [a 00.39 del filmato],
pod in inglese non ha nulla a che vedere con piede: è ricco di suggestioni possibili su cui costruire rimandi di diverso tipo – sebbene forse più umili del mito greco –, da “baccello, guscio, capsula” a “bozzolo”, a “capsula spaziale, modulo” (a quello, bianco, presente in “2001: Odissea nello spazio” pare si sia ispirato il creativo che ha battezzato l’iPod, il paisà Vinnie Chieco), fino a “piccolo branco di balene, foche”.
Se, come nell’incipit dell’articolo, questi nomi – iPod, YouTube – sono “misteri etimologici, nuovi mondi da scoprire e da nominare”, mi pare difficile riuscirci piegandone il senso alle proprie (per quanto colte) esigenze.
il vs.aff.z.natiss.mo
ps: questa lettera è stata scritta con un iBook (letteralmente io-buco?).
il vs.aff.z.natiss.mo ha spedito una lettera alla repubblica:
Gentili amici,
scrivo a voi non sapendo come raggiungere Marino Niola, in merito al suo “Ipod, YouTube” in apertura della serie “miti d’oggi”, apparso sulla Repubblica di sabato 26 luglio.
Vista l’attenzione attribuita da Niola all’etimologia in tutto il suo intervento, ho trovato piuttosto singolare l’affermazione “iPod, letteralmente io-piede, o in senso figurato io-cammino…” che apre una lunga digressione sul mito classico e la figura di Edipo ("piede gonfio").
Se si può accettare l’i = Io, sebbene la formula iPod riprenda la serie iniziata dalla Apple con l’iMac dove la i (non a caso minuscola, quindi differenziata dall’“I” dell’inglese) sta per “internet”, ma anche per "individual, instruct, inform, inspire" [a 00.39 del filmato],
pod in inglese non ha nulla a che vedere con piede: è ricco di suggestioni possibili su cui costruire rimandi di diverso tipo – sebbene forse più umili del mito greco –, da “baccello, guscio, capsula” a “bozzolo”, a “capsula spaziale, modulo” (a quello, bianco, presente in “2001: Odissea nello spazio” pare si sia ispirato il creativo che ha battezzato l’iPod, il paisà Vinnie Chieco), fino a “piccolo branco di balene, foche”.
Se, come nell’incipit dell’articolo, questi nomi – iPod, YouTube – sono “misteri etimologici, nuovi mondi da scoprire e da nominare”, mi pare difficile riuscirci piegandone il senso alle proprie (per quanto colte) esigenze.
il vs.aff.z.natiss.mo
ps: questa lettera è stata scritta con un iBook (letteralmente io-buco?).
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